Parasha Vaietzé

Parasha Vaietzé


"Giacomo lasciò Beersheba e andò a Haran" (Bereshit-Genesi 28,10-32,3)

Quando vogliamo salire da un livello all'altro, sorgono molti ostacoli che ci si presentano. Questi ostacoli si trovano principalmente nella nostra immaginazione e nelle nostre illusioni, e nascono dalla rabbia.

Quando Giacobbe volle salire dal "settimo livello", come è scritto: da "Beer Sheva" che letteralmente si traduce: (dal settimo pozzo d'acqua) a un livello superiore, andò a "Haran", che ha la stessa radice in ebraico di ''Haron'' (Ira Divina), a simboleggiare gli ostacoli che avrebbe dovuto affrontare prima di raggiungere il suo obiettivo.

Eppure Giacobbe era risoluto nella sua determinazione di servire il Creatore e così "giunse al luogo", perché sapeva che non stava vivendo una discesa, ma piuttosto il contrario.

"I tuoi ostacoli" non sono sempre una cosa negativa!! ma possono essere la Porta per una Grande Benedizione!! "Il posto"

Non lasciare che questi ostacoli ti limitino e ti ingannino, e devi stare molto attento con la rabbia, perché è come l'umidità... "Inizia in un piccolo e insignificante angolo del muro, ma col tempo verrà assorbita dall'intero muro e poi dall'intera casa, finché non potrà essere facilmente abbattuta con il minimo movimento a causa del suo marciume."

Buon Shabbat!

(Per l'elevazione dell'anima di Albert Abraham ben Ana e per la completa guarigione di tutti i malati in Am Israel e nel mondo)

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